La fisica fondamentale del ventesimo secolo ha prodotto risultati straordinari ma non si è chiusa: il numero di misteri strutturali aperti non diminuisce con l'accumularsi della conoscenza. Questo documento propone che la causa comune di questi misteri non sia tecnica ma concettuale — un'assunzione implicita condivisa da tutti i framework teorici moderni: che lo spaziotempo sia il livello ontologico fondamentale, il palcoscenico su cui la fisica accade. Rimuovere questa assunzione porta a ERETE — un substrato scalare continuo di cui lo spaziotempo, la materia e le forze sono proprietà emergenti. Il campo φ = ρq − 0. 5 descrive lo scostamento dal valore di equilibrio strutturale ρ₀ = 0. 5. La sua dinamica è governata dall'equazione non-lineare D∇²φ − λ₀φ_ · φ/√ (φ_² + φ²) = −κρₘ. Da questa equazione emergono senza postulati aggiuntivi: · la costante gravitazionale G = κ/ (4πD), · la relazione di scala ξ ∝ M^ (1/3), · il kernel di risposta W (x) = (1+x) e^−x con parametro a = 1 esatto, · le proprietà fondamentali delle particelle, · le quattro interazioni fondamentali, e la risoluzione di sedici misteri aperti della fisica standard. Il framework è testato su dati galattici reali (SPARC 1): · NGC 3198 produce RMS = 2. 2 km/s con a = 1 fisso; · la relazione ξ ∝ M^ (1/3) è verificata su cinque galassie. · La sezione d'urto efficace di ρERETEᵢnerte al Bullet Cluster è σₑff/m ≈ 0. 04 cm²/g — ben dentro il limite osservativo di 1 cm²/g con zero parametri aggiustati. Predizioni falsificabili su catalogo SPARC completo, cluster merger, CMB e fisica delle particelle sono identificate e in corso di verifica.
Roberto Deligios (Wed,) studied this question.