🎼 John Cage and Musica d’Arte in Florence is a bilingual research essay exploring the relationships between Cage’s experimental thought and the Florentine constellation of composers, performers, and visual artists active across music, graphic notation, gesture, performance, and technological experimentation. The study does not present Florentine Musica d’Arte as a unified school or as a direct Italian derivation of Cage. Instead, it proposes a comparative constellation of convergences, differences, and transformations involving Sylvano Bussotti, Giuseppe Chiari, Giancarlo Cardini, Daniele Lombardi, Pietro Grossi, and Sergio Maltagliati. 🔹 Particular attention is given to chance operations, indeterminacy, silence, graphic scores, performative gesture, visual music, computer music, automation, network participation, and generative audiovisual systems. The documented presence of John Cage in Florence on 21 June 1992 provides a concrete historical point of reference. The final chapters examine the transition from the open score to executable code, considering Sergio Maltagliati’s networked and generative works as a critical continuation of questions developed by Cage, Grossi, and the Florentine intermedia environment. 📘 Bilingual edition: English and Italian📍 Florence, 2026 — Version 1.0🔓 License: Creative Commons Attribution 4.0 International — CC BY 4.0🏛️ Independent artistic research. The affiliation with the Accademia delle Arti del Disegno identifies the author’s institutional association and does not imply official publication or endorsement by the institution. 🌐 Archived copy on Internet Archive / Copia archiviata su Internet Archive:https://archive.org/details/maltagliati-john-cage-e-la-musica-d-arte-a-firenze-bilingual-edition-2026-v-1.0 🇮🇹 🎼 John Cage e la Musica d’Arte a Firenze è un saggio bilingue di ricerca artistica dedicato alle relazioni tra il pensiero sperimentale di Cage e la costellazione fiorentina di compositori, interpreti e artisti visivi attivi tra musica, notazione grafica, gesto, performance e sperimentazione tecnologica. Lo studio non presenta la Musica d’Arte fiorentina come una scuola unitaria né come una derivazione italiana diretta di Cage. Propone invece una costellazione comparativa di convergenze, differenze e trasformazioni che coinvolge Sylvano Bussotti, Giuseppe Chiari, Giancarlo Cardini, Daniele Lombardi, Pietro Grossi e Sergio Maltagliati. 🔹 Particolare attenzione è dedicata alle operazioni casuali, all’indeterminazione, al silenzio, alla partitura grafica, al gesto performativo, alla musica visiva, alla computer music, all’automazione, alla partecipazione in rete e ai sistemi audiovisivi generativi. La presenza documentata di John Cage a Firenze il 21 giugno 1992 costituisce un concreto punto di riferimento storico. I capitoli conclusivi analizzano il passaggio dalla partitura aperta al codice eseguibile, considerando le opere generative e di rete di Sergio Maltagliati come prosecuzione critica delle questioni sviluppate da Cage, Grossi e dall’ambiente intermediale fiorentino. 📘 Edizione bilingue: inglese e italiano📍 Firenze, 2026 — Versione 1.0🔓 Licenza: Creative Commons Attribution 4.0 International — CC BY 4.0🏛️ Ricerca artistica indipendente. L’affiliazione all’Accademia delle Arti del Disegno identifica il rapporto istituzionale dell’autore e non implica una pubblicazione ufficiale o l’approvazione dell’istituzione. 🌐 Archived copy on Internet Archive / Copia archiviata su Internet Archive:https://archive.org/details/maltagliati-john-cage-e-la-musica-d-arte-a-firenze-bilingual-edition-2026-v-1.0
Sergio Maltagliati (Mon,) studied this question.