Questa ricerca ha due scopi principali. Il primo è quello di replicare ed eventualmente estendere i risultati ottenuti in uno studio precedente, in cui gli autori hanno trovato che i visitatori di musei di arte antica conducevano la visita con l'obiettivo primario di acquisire comprensione e conoscenza, mentre i visitatori dei musei d'arte moderna assumevano un approccio che era soprattutto emotivo e di ricerca del piacere. Il secondo obiettivo si riferisce a studi che dimostrano che le persone che preferiscono l'arte astratta presentano alti livelli di tratti della personalità nelle dimensioni "Apertura all'esperienza" e "Sensation Seeking", rispetto a chi preferisce l'arte figurativa. Questo studio indaga questi due tratti di personalità per persone che preferiscono visitare i musei di arte antica rispetto a quelli di arte moderna. I dati emersi hanno confermato i risultati precedenti: gli aspetti emozionali legati alla visita erano rilevanti per i visitatori del museo d'arte moderna, mentre un approccio più cognitivo basato sull'apprendimento caratterizzava i visitatori di arte antica. Per quanto riguarda i tratti della personalità, non si è riscontrata nessuna differenza tra i due gruppi per quanto riguarda la dimensione "apertura all'esperienza"; sono state rilevate invece delle differenze sulla dimensione "Sensation Seeking"; i visitatori dei musei d'arte moderna hanno raggiunto punteggi più elevati rispetto ai visitatori del museo d'arte antica.
No takes yet. Share an insight, caveat, or question.
Mastandrea et al. (2009) studied this question.
Synapse has enriched 3 closely related papers on similar clinical questions. Consider them for comparative context: