Riassunto.11 concetto della fauna di Ediacara (Iardo Proterozoico) come composta da Cnidari a corpo molle, principalmente pe- lagici, i quali subirono un'estinzione di massa al limite Precambriano- Cambriano, non è più sostenibile.Sembra infatti essersi verificato un graduale aumento della diversità sia nei resti che nelle tracce fossili durante il Proterozoico, aumento che ha subito una accelerazione nel Cambriano Inferiore.La maggior pane degli organismi macroscopici del Proterozoi- co Superiore occupavano nicchie di acqua bassa in mari a sedimenta- zione terrigena.Alcuni, come Charnia e Cbarniodiscus erano ramifi- cati e forse erano ancorati al fondo marino.Tuttavia altre forme rami- ficate, come Pteridiniutn, e le forme a sacco, come Ernietta, avrebbe- ro potuto crescere e vivere entro sedimenti sabbiosi o siltosi ed essere Protozoi unicellulari ad organizzaztone plasmodiale.Le forme discoi- dali, come Cyclontedusa ed Ediacaria erano organismi statici, che vivevano sull' interfaccia acqua-sedimento.Ci fu un ceno ricambio nei fossili vicino al limite Precambria- no-Cambriano, ma c'è una crescente evidenza che molti dei fossili tipici di Ediacara ebbero discendenti ne1 Cambriano.Alcuni organi- smi sarebbero soprawissuti spostandosi verso acque più profonde, fornendo il primo esempio di migrazione dalla costa verso ambienti più profondi.
No takes yet. Share an insight, caveat, or question.
Crimes et al. (2015) studied this question.
Synapse has enriched 4 closely related papers on similar clinical questions. Consider them for comparative context: