Critical analysis reveals the era of ignorance's impact on social engagement and political power.
Questo articolo propone una diagnosi critica della contemporaneità attraverso la nozione di era dell’ignoranza, intesa come regime storico in cui menzogna, paura, disimpegno sociale, rendita algoritmica e violenza diffusa concorrono a produrre frammentazione cognitiva e impotenza politica. Muovendo da una genealogia che attraversa Foucault, Han, Zuboff, Steyerl e Shulgin, il testo mostra come le categorie teoriche del passato siano oggi insufficienti a descrivere una realtà ulteriormente degradatasi in senso politico e percettivo. I nove nuclei dell’articolo — menzogna, schadenfreude, disimpegno, furto, violenza, rendita, razzismo, paura e fame — costituiscono l’ossatura di una riflessione che intreccia critica culturale, filosofia politica e analisi dei dispositivi mediatici contemporanei. L’obiettivo non è la neutralità descrittiva, ma la costruzione di un discorso provocatorio capace di aprire un dibattito sulla forma attuale del potere e sulle sue implicazioni umane e artificiali.
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Pietro Franesi (2026) studied this question.
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