ItalianDei 521 casi di melanoma maligno, osservati presso l'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano dal Settembre 1967 al Dicembre 1973, 20 (3.8%) hanno avuto una localizzazione primaria multipla. Nessuno di questi casi era affetto da Xeroderma Pigmentoso. In 19 casi le localizzazioni sono state due, in uno quattro. Otto volte i melanomi erano presenti contemporaneamente, otto volte la seconda neoplasia è comparsa entro due anni dal trattamento della prima, quattro volte il periodo di latenza è stato superiore ai due anni. La sede di insorgenza è stata lontana in nove casi, nei restanti 11 i melanomi sono comparsi nello stesso distretto corporeo. Dieci pazienti sono stati sottoposti a terapia chirurgica adeguata fino al 1970. Di questi, quattro sono vivi e senza segni di ripresa evolutiva cinque anni dopo il trattamento, cinque sono morti per diffusione della neoplasia, uno è morto per infarto miocardico due anni e mezzo dopo. I criteri per porre diagnosi di primarietà sono stati: 1) presenza di attività giunzionale maligna, 2) aspetto citologico e strutturale chiaramente diverso tra le due lesioni, 3) interessamento dello strato epidermico da parte di melanociti maligni singoli, 4) presenza di ulcerazione, 5) presenza di sintomatologia soggettiva. Gli autori ritengono indicato: ricercare accuratamente una seconda localizzazione primaria quando si sia posta diagnosi di melanoma maligno, ritenere comunque sospette tutte le lesioni pigmentate, che abbiano subito una qualsiasi modificazione dopo il trattamento di un melanoma maligno, e sottoporre a controllo istologico tutti i noduli cutanei singoli, per i quali si sia posta diagnosi di metastasi cutanea.
No takes yet. Share an insight, caveat, or question.
Cascinelli et al. (1975) studied this question.